Partecipazione di IIMA e VIDES alla 63ª sessione del Consiglio dei Diritti Umani
La 63ª sessione del Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite si è svolta dal 7 settembre al 9 ottobre 2026 presso il Palais des Nations di Ginevra. L’agenda ha previsto un’ampia gamma di discussioni dedicate a questioni fondamentali in materia di diritti umani, tra cui la situazione dei diritti umani in Afghanistan, la tutela dei giovani, il diritto allo sviluppo e le implicazioni dell’intelligenza artificiale per la protezione e la promozione dei diritti umani.
In particolare, durante il Panel di Alto Livello in occasione del 15° anniversario della Dichiarazione delle Nazioni Unite sull’Educazione e la Formazione ai Diritti Umani (ulteriori informazioni qui), IIMA e VIDES Internazionale hanno presentato una dichiarazione orale, ribadendo il ruolo essenziale dell’educazione ai diritti umani nel rendere bambini e giovani titolari di diritti e agenti di cambiamento (testo e video).
Nell’ambito del nostro costante impegno per la promozione dei diritti dei giovani, IIMA e VIDES hanno inoltre presentato una dichiarazione orale durante il Dibattito Generale dell’Item 3, accogliendo con favore lo studio dell’OHCHR sull’impatto delle sfide legate alla salute mentale sui giovani. Sulla base dei risultati del sondaggio online, lanciato all’inizio di quest’anno e al quale hanno risposto 1.778 persone provenienti da oltre 46 Paesi, IIMA e VIDES hanno sottolineato la necessità di servizi di salute mentale accessibili e inclusivi e di una partecipazione significativa dei giovani alle decisioni e ai processi di elaborazione delle politiche in materia di salute mentale (testo e video).
Durante l’adozione dell’esito UPR del Paraguay, IIMA e VIDES hanno presentato una dichiarazione orale nell’ambito dell’Item 6, chiedendo pari accesso a un’educazione di qualità, una maggiore protezione dei bambini dalla violenza e dagli abusi sessuali e misure efficaci per prevenire la violenza di genere ( testo e video ).
Inoltre, IIMA e VIDES hanno partecipato a diversi panel ed eventi del Consiglio dei Diritti Umani. Le discussioni sul Diritto allo Sviluppo hanno evidenziato l’importanza di uno sviluppo incentrato sulle persone e della lotta alle disuguaglianze (maggiori informazioni qui). Un evento particolarmente significativo ha approfondito il tema dell’educazione ai diritti umani attraverso il teatro: Alessandro Ienzi di Raizes Teatro ha mostrato come la pratica artistica possa dare voce ai giovani e, soprattutto, creare le condizioni affinché quella voce venga ascoltata. Infine, abbiamo partecipato con grande interesse a un side event dedicato alla promozione di una partecipazione significativa dei giovani nel Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, che ha sottolineato la necessità di passare dalla consultazione alla capacità di incidere, da un coinvolgimento puntuale a una partecipazione istituzionalizzata e dall’invito a un’autentica partnership con i giovani.
In questo contesto, nel corso della sessione IIMA e VIDES hanno seguito da vicino i negoziati sulla nuova risoluzione del Consiglio dei Diritti Umani dedicata ai giovani e ai diritti umani, adottata per consenso il 6 ottobre (leggi di più qui).
Attraverso la loro partecipazione alla 63ª sessione, IIMA e VIDES hanno proseguito il loro impegno nel portare i diritti e le voci dei bambini e dei giovani al centro del dibattito internazionale sui diritti umani.
