Nuova risoluzione del Consiglio dei diritti umani 2026 sui giovani: Adottata!

Il 5 ottobre 2026, nel corso della 63a sessione, il Consiglio dei diritti umani ha adottato all’unanimità la sua nuova risoluzione sui giovani e i diritti umani (A/HRC/RES/63/8).

La risoluzione chiede all’OHCHR di organizzare, nel corso della sua 66ª sessione (settembre-ottobre 2027), il panel biennale del Consiglio dei diritti umani sul tema “I giovani e il diritto a un tenore di vita adeguato, con particolare attenzione alle sfide e alle barriere sistemiche che i giovani devono affrontare nell’accesso ad alloggi a prezzi accessibili, nonché nel rafforzamento della resilienza economica e nel raggiungimento dell’indipendenza economica durante la loro transizione verso l’età adulta”. Chiede inoltre all’OHCHR di elaborare uno studio dettagliato su questo stesso argomento da presentare alla 69ª sessione del Consiglio dei diritti umani (settembre-ottobre 2028).

Questa risoluzione – l’unica risoluzione del Consiglio dei diritti umani incentrata specificamente sui giovani – conferma la volontà degli Stati membri di continuare a lavorare sulle questioni relative ai diritti dei giovani nell’ambito del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite.

L’adozione della risoluzione riveste particolare importanza quest’anno, poiché il 2026 segna il decimo anniversario della risoluzione del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite sui giovani e i diritti umani. Il 30 giugno 2016, il Consiglio dei diritti umani aveva adottato la sua prima risoluzione in assoluto che riconosceva i giovani come attori chiave nella promozione e nella tutela dei diritti umani (A/HRC/RES/32/1). Si è trattato di un traguardo storico, poiché ha affermato che i giovani non sono solo titolari di diritti, ma anche leader e partner nella costruzione di un mondo più giusto e inclusivo. Questa risoluzione ha il merito di aver introdotto e istituzionalizzato il tema della gioventù nell’agenda del Consiglio dei diritti umani.

Come IIMA e VIDES, crediamo fermamente che il Consiglio dei diritti umani non possa adempiere pienamente al proprio mandato in materia di diritti umani se i diritti dei giovani, le sfide in materia di diritti umani che essi devono affrontare e il loro contributo insostituibile alla realizzazione di tali diritti, non trovano adeguato riscontro nel lavoro e nell’agenda del Consiglio — e ancor meno se non viene garantita la partecipazione efficace e significativa dei giovani ai lavori del Consiglio dei diritti umani. A dieci anni dall’adozione della prima risoluzione del Consiglio sui giovani e i diritti umani, è necessario passare dal consultare i giovani a garantirne l’influenza nei processi decisionali, dal coinvolgirli in maniera puntuale ad assicurarne la partecipazione istituzionalizzata e sistematica, e dall’invitarli semplicemente alle riunioni a considerarli veri e propri partenars.

L’Ufficio dei Diritti Umani di IIMA e VIDES continerà a lavorare nell’ambito del Consiglio dei diritti umani e con altri attori coinvolti, per garantire che l’empowerment dei giovani attraverso i diritti umani rimanga al centro dell’agenda del Consiglio.

Tutte le risoluzioni dell’HRC sui giovani e i diritti umani sono disponibili qui.

Per saperne di più sull’impegno di IIMA e VIDES nel sostenere un’ Agenda globale per i giovani, guarda questo video e consulta la pagina web dedicata ai giovani sul nostro sito.