L’Alto Commissario teme uno sviluppo non sostenibile senza i diritti umani
"In sostanza, uno sviluppo partecipativo, responsabile, non discriminatorio e che valorizza le potenzialità è più efficace, più giusto e in definitiva più sostenibile". Il 12 Giugno 2012, prima della Conferenza Rio + 20 sullo sviluppo sostenibile, l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, la Sig.ra Navi Pillay, ha dichiarato che lo sviluppo sostenibile non è possibile senza tenere conto dei diritti umani. L’Alto Commissario ha affermato che "le strategie basate sul solo perseguimento della crescita economica, senza il dovuto riguardo all'equità e alle relative considerazioni ambientali, sociali e dei diritti umani, sono destinate a fallire nei loro obiettivi...
