Myanmar rilascerà oltre 6000 prigionieri
Martedì 11 ottobre, Myanmar ha annunciato il rilascio di migliaia di prigionieri politici, invocando ragioni umanitarie. Questa decisione sembra rafforzare le speranze di una possibile amnistia che coinvolgerebbe circa 2000 prigionieri politici, tra i quali attivisti politici, avvocati, giornalisti ed artisti. Gli Stati Uniti, l'Unione Europea, le Nazioni Unite e l'opposizione democratica nazionale avevano già richiesto il loro rilascio da anni, in particolare dopo la costituzione del nuovo governo. Come ha commentato Egreteau Renaud, professore presso il centro di studi asiatici dell’Università di Hong Kong, “questa decisione appare ora come un...
