Giornata Internazionale dei Popoli Indigeni del Mondo 2026

E se le tradizioni ancestrali potessero contribuire a plasmare il futuro e la qualità delle cure sanitarie nel mondo moderno?

Di generazione in generazione, le comunità indigene hanno preservato tradizioni che hanno il fine di custodire la vita, consolidare le famiglie e promuovere il benessere di intere comunità.

La Giornata Internazionale dei Popoli Indigeni del Mondo, che si celebra ogni 9 agosto, quest’anno rende omaggio alle levatrici indigene con il tema: “Onorare le levatrici indigene: tutelare la vita e il benessere.” Si tratta di un appello ad un maggiore riconoscimento del loro ruolo e degli sforzi volti a integrare il sapere indigeno nei sistemi sanitari, nel rispetto dei diritti e delle tradizioni dei popoli indigeni.  Da generazioni, le levatrici indigene fungono da figure di riferimento affidabili, promotrici e custodi della saggezza ancestrale.

Il lavoro delle levatrici indigene, infatti, va ben oltre il momento del parto, abbracciando pratiche culturali, la salute della comunità, il sostegno emotivo e la trasmissione del sapere da una generazione all’altra. Nonostante il loro contributo inestimabile, molte levatrici indigene continuano a dover affrontare ostacoli come la stigmatizzazione, le restrizioni normative, l’esclusione, la mancanza di riconoscimento e persino la criminalizzazione.

Secondo il Dipartimento delle Questioni Economiche e Sociali delle Nazioni Unite (DESA), “le popolazioni indigene devono affrontare disuguaglianze sanitarie significative e persistenti. I dati indicano che le donne e le ragazze adolescenti indigene registrano esiti di salute materna peggiori rispetto alle popolazioni non indigene, tra cui un accesso più limitato ai servizi essenziali e, in alcuni contesti, un tasso di mortalità materna notevolmente più elevato. Tali disparità sono strettamente legate a barriere strutturali, tra cui la discriminazione, l’isolamento geografico, la disponibilità limitata di servizi culturalmente appropriati e l’insufficiente riconoscimento dei sistemi di conoscenza indigeni all’interno dei quadri sanitari formali.” (Vedi link: https://social.desa.un.org/issues/indigenous-peoples/events/IDWIP2026)

Le Suore Salesiane, in diverse parti del mondo, sono impegnate a promuovere e tutelare i diritti dei popoli indigeni, in particolare quelli delle giovani e delle donne, assicurandosi che le loro voci siano ascoltate e i loro diritti rispettati.

La Giornata Internazionale dei Popoli Indigeni del Mondo offre ai governi, alle Organizzazioni della società civile, alle Istituzioni Accademiche e ai singoli cittadini l’opportunità di riflettere sulle sfide che i popoli indigeni continuano ad affrontare e di sostenere iniziative che promuovano l’uguaglianza, la salvaguardia culturale, un’assistenza sanitaria di qualità, l’istruzione, una partecipazione significativa ai processi decisionali e l’inclusione.

Celebriamo, quindi, insieme la saggezza, la resilienza e gli inestimabili contributi dei popoli indigeni, riaffermando al contempo la nostra responsabilità condivisa di proteggere i loro diritti, le loro culture e le future generazioni, tutelando la vita e il loro benessere.