IIMA e VIDES Partecipano alla 61ª Sessione del Consiglio dei Diritti Umani
La 61ª sessione del Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite si è svolta dal 23 febbraio al 31 marzo 2026 presso il Palais des Nations a Ginevra. L’agenda ha incluso un’ampia gamma di discussioni incentrate su temi chiave dei diritti umani.
IIMA e VIDES hanno presentato due interventi orali nell’ambito dell’Item 3. In particolare, durante il Dialogo Interattivo (ID) con la Relatrice Speciale sulla vendita, lo sfruttamento sessuale e gli abusi sui minori (testo e video), abbiamo accolto con favore il rapporto sui progressi compiuti, le sfide emergenti e le priorità future per una migliore protezione dei bambini. Allo stesso tempo, abbiamo espresso forte preoccupazione per l’uso improprio delle tecnologie digitali per perpetrare tali violazioni, sottolineando che i bambini e i giovani non devono essere considerati solo vittime, ma anche partner fondamentali e agenti di cambiamento, e che pertanto devono essere coinvolti in modo significativo nello sviluppo e nell’attuazione delle soluzioni.
Durante il Dialogo Interattivo con la Rappresentante Speciale del Segretario Generale sulla violenza contro i minori (testo e video), IIMA e VIDES, commentando il recente rapporto, hanno evidenziato i crescenti rischi che bambini e giovani affrontano nell’ambiente digitale, tra cui il cyberbullismo. Abbiamo quindi sollecitato una più rigorosa attuazione di leggi e regolamenti per proteggere i diritti dei minori online, nonché il rafforzamento dei programmi educativi nazionali in materia di alfabetizzazione digitale come strumento di prevenzione.
Per seguire integralmente i Dialoghi Interattivi: UN Web TV (Parte 1, Parte 2).
Inoltre, in occasione dell’adozione degli risultati della Revisione Periodica Universale da parte del Consiglio dei Diritti Umani, IIMA e VIDES hanno presentato interventi orali su Honduras e Panama.
Per quanto riguarda l’Honduras, abbiamo espresso preoccupazione per le persistenti sfide nel campo dell’educazione, per la violenza contro bambini e donne, e per la crescente diffusione della dipendenza da droghe e alcol tra i giovani (testo e video).
Per quanto concerne Panama, pur riconoscendo i progressi compiuti nel Paese, sottolineiamo tuttavia le persistenti disuguaglianze nell’accesso a servizi educativi e sanitari di qualità, in particolare per le comunità indigene, i bambini e le giovani donne che vivono nelle aree rurali (testo e video).
Questi interventi sono stati preparati e presentati da giovani rappresentanti, in linea con l’impegno di IIMA e VIDES nel promuovere l’empowerment giovanile e nel riconoscere il ruolo sempre più importante che i giovani devono svolgere nei processi multilaterali in materia di diritti umani.
Tutti i testi e i video degli interventi orali sono disponibili sul sito web di IIMA.